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ingresso1
ingresso2
 

er visitare il Castello occorre risalire a piedi la carrareccia che fiancheggia la scura rupe vulcanica. Si passa sotto ai due possenti bastioni e si accede al borgo interno, che comprende anche l'antica Chiesa di San Matteo.
  Le possenti mura fortificate proteggono l'accesso al Castello: muri alti e minacciosi, un'unica entrata ben difesa con caditoie, grate calanti comandate dall'interno, e uno spesso portone fortificato.

 
 
 
 
 
 
 

 

 

   
   

 

 

 

 
prigione1
prigione2
 
 
uesto è l'ambiente più piccolo e inospitale dell'intero Castello; qui venivano rinchiusi i prigionieri di guerra, che erano costretti a vivere in un'unica stanzetta buia, polverosa e rocciosa, controllati continuamente dai soldati di guardia.

 

   

 

 

 

 

 

   
   
   
camminamenti1
camminamenti2
   
 
i è così giunti all'ampia piazza d'Armi, una terrazza con iniziali funzioni di controllo sulla regione circostante, e da cui si gode tutt'ora di un magnifico panorama a tutto tondo.
  Attorno corrono i camminamenti di guardia, ricavati all'interno delle mura, da cui le sentinelle potevano scorgere il nemico in arrivo e prepararsi a combattere per proteggere il castello.
   

 

 

 
   
   
   
scala1
scala2
 

antico mastio che si affaccia maestoso sulla piazza d'Armi, mostra la sua possenza attraverso una forma massiccia, con spesse mura e aperture piccole e sottili.
  Proprio all'interno dello spessore del muro, è stata scavata, già in epoca matildica, un'angusta e ripidissima scala segreta, unico modo per accedere dal piano nobile a quelli superiori.

  La visita guidata prosegue nelle stanze del piano nobile, tutte aperte e completamente visitabili.